Con grande piacere diamo il benvenuto a Giummo, artista poliedrico che ci sorprende coi suoi prodigi artistici. Recentemente impegnato nella promozione del lavoro “N.V.N.S.N.P.”, pubblichiamo con gratitudine l’intervista a Giummo, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Apprenderemo curiosità, vizi e virtù della musica e della vita, Giummo ci racconterà con quelle che sono le collaborazioni, le esperienze, e i progetti futuri. Ma largo ai convenevoli, diamo un caloroso benvenuto a Giummo!

Com’è nata la tua passione per la musica?

La musica è sempre stata il posto dove riuscivo a dire quello che fuori tenevo dentro. Prima ancora di pensare a fare rap, scrivevo per liberarmi. Oggi GIUMMO è semplicemente quella voce che non ho mai spento.

Com’è nato “GIUMMO” e il suo personaggio, il suo sound?

GIUMMO è nato dalla voglia di far parlare i pezzi prima della persona. La maschera non serve a nascondermi, serve a togliere il superfluo. Il mio sound mescola strada, emozioni e realtà, senza filtri.

Da un incontro o da uno scontro, tutto può essere ispirazione. Com’è nato il lavoro “N.V.N.S.N.P.”?

È nato osservando il mondo di oggi. Troppa gente guarda, sente e parla senza capire davvero. “Non Vedo, Non Sento, Non Parlo” è una provocazione: a volte il silenzio vale più di mille opinioni.

Si sa che un’immagine vale più di mille parole, ma le note non sono da meno! Il lavoro è stato valorizzato da una clip?

Sì. Il videoclip completa il messaggio del brano. Non è solo estetica: ogni immagine è stata scelta per rafforzare quello che le parole raccontano.

È prevista l’uscita di un disco?

Sì. Questo è solo l’inizio. C’è un album già pronto che racconterà diversi lati di GIUMMO. Ogni brano è un pezzo della stessa storia.

In salita o in discesa. I percorsi artistici si sviluppano sempre tra mille peripezie, vuoi raccontarcele?

Ho iniziato da zero, senza scorciatoie. Faccio un lavoro normale e porto avanti la musica con sacrificio. Le difficoltà non mi hanno fermato: mi hanno costruito.

Quali sono le tue influenze artistiche?

Ascolto tanta musica diversa. Più che copiare qualcuno, cerco di trasformare tutto quello che vivo in qualcosa che abbia un’identità mia.

Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?

Voglio parlare di vita vera. Di rabbia, rivalsa, lavoro, errori e speranza. Non mi interessa fare il personaggio perfetto, mi interessa essere credibile.

Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?

Per ora preferisco costruire il progetto con calma. Non sento il bisogno di correre. Ogni cosa arriverà quando sarà il momento giusto.

Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti?

Ci sono tanti artisti forti, ma spesso si segue troppo la moda del momento. Mi piacerebbe vedere più identità e meno copie. Alla lunga resta chi ha qualcosa da dire.

Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?

Per il momento è uscito un solo singolo, ma avrete modo di ascoltare in altra canzone molto presto.

Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?

Lasciare un segno senza dover cambiare chi sono. Se un giorno la gente riconoscerà GIUMMO per quello che trasmette e non per il volto che c’è sotto la maschera, avrò già vinto.

Di master