Accogliamo calorosamente e spalanchiamo le nostre curiose orecchie a Rosy Accardo , artista poliedrica che sta raccogliendo consensi crescenti nel pubblico italiano. Recentemente impegnata nella promozione del lavoro “Smalto nero”, condividiamo con piacere l’intervista a Rosy Accardo , grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Affronteremo perciò aspetti musicali e di vita, Rosy Accardo ci condividerà con quelle che sono le collaborazioni, le esperienze, e i progetti futuri. Tuffiamoci in questo mondo speciale e diamo un caloroso benvenuto a Rosy Accardo !
Tra autenticità e crescita personale: Rosy Accardo racconta “Smalto nero”
Con “Smalto nero”, Rosy Accardo inaugura una nuova fase del suo percorso artistico, fatta di maggiore consapevolezza e libertà espressiva. In questa intervista l’artista parla della sua passione nata fin da bambina, delle difficoltà affrontate nel proprio cammino e della necessità di raccontarsi attraverso la musica in modo sincero e diretto. Tra fragilità, determinazione e voglia di crescere, Rosy si mette a nudo condividendo sogni, obiettivi e il desiderio di costruire un legame sempre più forte con il pubblico.
Com’è nata tua la passione per la musica?
La passione per la musica è presente nella mia vita fin da quando sono piccola. Fa proprio parte del mio quotidiano. Per me cantare è qualcosa che mi fa star bene, è un modo per esprimermi e per liberarmi. A un certo punto non è stata solo una passione, ma è diventata una forma di bisogno, qualcosa che mi capisce e in cui riesco a riconoscermi. La musica è uno spazio mio, dove riesco davvero a essere me stessa e a raccontare quello che provo.
Descrivi “Rosy Accardo ” e il suo personaggio, i suoi pregi e i suoi difetti
Rosy Accardo è una persona molto sensibile, sincera, solare e determinata. Cerco sempre di essere me stessa in tutto quello che faccio e di metterci verità. Tra i miei pregi direi la determinazione e il fatto di essere molto vera nelle cose che sento e che trasmetto. I miei difetti invece sono che a volte sono un po’ insicura, troppo riflessiva e molto autocritica. Per quanto riguarda il mio lato artistico, quando canto sento di trasformarmi e di entrare in una dimensione diversa, più libera. Con il tempo sto cercando sempre di più di trovare sicurezza in me stessa e in quello che porto sul palco e nella mia musica.
Come è stato concepito il lavoro “Smalto nero”?
“Smalto nero” è nato in un periodo in cui stavo cambiando tanto. Mi sono resa conto che continuavo a sottovalutarmi e a vivere con il freno a mano tirato. Scrivere questa canzone è stato un modo per lasciare andare una parte di me.
Il lavoro è accompagnato da un video?
Si, assolutamente. Il brano è accompagnato da un video, a cui tengo davvero tanto. È stato un lavoro molto bello e intenso, perché mi sono affidata a dei professionisti che sono riusciti a capire e a tradurre perfettamente l’anima della canzone. Mi sono lasciata guidare e io risultato finale mi emoziona molto, perché rispecchia davvero quello che volevo trasmettere con “Smalto nero”.
È prevista l’uscita di un disco?
Al momento non c’è ancora un disco in uscita, ma è sicuramente un obiettivo importante a cui sto lavorando e che voglio realizzare. Per me “Smalto nero” rappresenta l’inizio di un percorso più grande, che spero possa evolversi in un EP e in un progetto più completo e personale. E qualcosa in cui credo molto e che sto costruendo passo dopo passo.
In salita o in discesa. I percorsi artistici si sviluppano sempre tra mille peripezie, vuoi raccontarcele?
Posso dire che il mio percorso, in questo momento, è in salita. Come credo succeda un po’ a tutti, è un ambiente fatto di alti e bassi. Ci sono stati momenti più semplici e altri più difficili, in cui mi sono messa davvero in discussione. Però ogni esperienza, anche quelle più complicate mi hanno aiutata a crescere e a capire meglio chi sono e cosa voglio fare. Le vedo tutte come parte del mio percorso: mi stanno formando sia a livello artistico che personale e mi stanno dando sempre più consapevolezza.
Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?
Attraverso la mia musica voglio trasmettere soprattutto autenticità e verità. Mi piace l’idea di raccontare emozioni reali, anche quelle più fragili, perché penso che sia proprio lì che le persone possano riconoscersi. Voglio che chi mi ascolta possa sentirsi meno solo in quello che prova e trovare qualcosa in cui identificarsi. Per me la musica è un modo per esprimermi liberamente e per trasformare ciò che vivo in qualcosa che possa arrivare agli altri.
Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?
Ho avuto diverse esperienze nel corso del mio percorso, tra pubblicazioni, live, concorsi e casting. Sono tutte esperienze che per me sono state molto importanti, perché mi hanno permesso di mettermi alla prova e di confrontarmi con realtà diverse. Ogni occasione mi ha lasciata qualcosa, sia a livello artistico che personale, aiutandomi a crescere e a capire meglio la direzione che voglio prendere. Anche le esperienze più impegnative le vedo come un passaggio fondamentale del mio percorso, perché mi hanno dato consapevolezza e più sicurezza nel tempo.
Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?
Penso che la scena musicale italiana oggi sia molto viva e in continua evoluzione. Ci sono tantissimi artisti validi e tantissima creatività, ed è sicuramente un periodo ricco di stimoli. È una scena che offre molte possibilità e molta libertà espressiva, e questa la rende molto interessante. Più che parlare di cosa migliorerei, direi che è un ambiente che sta cambiando velocemente e che sicuramente continuerà a evolversi ancora molto.
Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?
Oltre “Smalto nero”, un anno fa è uscito anche “Tutto è passato”. Poi ho un altro brano inedito che al momento non è ancora uscito. Ogni brano rappresenta un momento diverso del mio percorso, quindi raccontano sfumature diverse di me e della mia musica.
Progetti a breve e lungo termine?
A breve termine sto continuando a lavorare su nuova musica e su diversi brani che spero possano uscire nei prossimi mesi. L’idea è quella di proseguire questo percorso iniziato con “Smalto nero” e farlo crescere sempre di più. A lungo termine il mio obiettivo è continuare a evolvermi artisticamente, pubblicare nuova musica e riuscire a portare questi brani anche dal vivo, creando un rapporto sempre più diretto con il pubblico.