Da venerdì 6 marzo 2026 sarà in rotazione radiofonica “No No Note”, il nuovo singolo di Dose già disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 27 febbraio.

“No No Note” è un brano che racconta il tempo sospeso delle notti insonni, vissute come spazio di riflessione, errore e sopravvivenza emotiva. Tra ripetizioni ipnotiche e immagini dirette, il testo attraversa il peso delle parole non dette, delle voci esterne che deformano la verità e delle relazioni che diventano ancora più decisive nei momenti di fragilità.

Il tema centrale è la memoria delle notti difficili: quelle che non si dimenticano, che segnano e formano. Tra scelte sbagliate, giudizi altrui e una crescente disillusione verso il “gioco” della sorte, l’artista mette in scena un conflitto costante tra ciò che consiglia agli altri e ciò che vive in prima persona, mostrando una lucidità che arriva solo dopo aver attraversato il caos.

Il ritornello, ripetuto come un mantra, rafforza l’idea di una vita costruita più sulle veglie che sul riposo, più sull’osservazione che sull’azione impulsiva. Le notti diventano così un archivio emotivo: situazioni storte, errori, verità distorte e legami fondamentali che hanno permesso di andare avanti, nonostante tutto. 

Spiega l’artista a proposito del brano: “Questo pezzo nasce di notte, come quasi tutte le cose che mi restano addosso. È stato scritto in momenti in cui dormire era impossibile e pensare era l’unica opzione. Parla di errori, di gente che parla troppo e di situazioni che ti restano impresse anche quando vorresti dimenticarle. Non è un brano di rivalsa, è un brano di consapevolezza: a un certo punto capisci che non puoi continuare a giocare con la sorte e che certe notti, anche se fanno male, ti insegnano più di qualsiasi giorno. Dentro c’è la mia storia, le mie contraddizioni e il peso delle parole che girano intorno al mio nome. È uno di quei pezzi che non ho cercato di addolcire, perché doveva restare vero.” 

Biografia

Dose porta avanti il suo progetto musicale dal 2015, anno in cui inizia a scrivere e registrare i primi brani in modo indipendente. La musica nasce come esigenza espressiva personale e si sviluppa nel tempo attraverso un percorso diretto, privo di filtri, costruito su testi fortemente narrativi e introspettivi. Negli ultimi anni il progetto ha trovato una nuova direzione grazie a una collaborazione artistica nata inizialmente per amicizia e portata avanti in modo continuativo da circa due anni, con l’obiettivo di far coincidere visioni, linguaggi e attitudini diverse. Non riconoscendosi in reference musicali precise, l’artista non si lega a nomi o generi specifici, ma si nutre di ascolti trasversali e di una profonda attenzione alla scrittura: testi del passato e del presente, di artisti differenti per stile e provenienza, diventano materiale di studio e confronto costante. La parola rimane sempre al centro del processo creativo. Non possiede una formazione musicale accademica né suona strumenti: il suo approccio è istintivo e diretto, focalizzato sulla scrittura e sull’interpretazione. La musica diventa così un mezzo per raccontare esperienze vissute, pensieri non dichiarati apertamente e situazioni che richiedono ascolto e rilettura per essere comprese fino in fondo.

All’interno della sua discografia, alcuni brani rappresentano tappe fondamentali del percorso artistico, tra cui “Emme Erre”, “Come la TV” e “Click Click Boom”, pezzi che sintetizzano l’evoluzione del progetto e il suo immaginario sonoro. Dal punto di vista produttivo, non è supportato da un team fisso, ma collabora da anni con una rete ristretta di persone di fiducia, coinvolte in base alle necessità specifiche di ogni progetto. In particolare, negli ultimi lavori affianca alla collaborazione con Ob quella con Sharik, produttore sardo con cui lavora da oltre dieci anni, un rapporto consolidato nel tempo che oggi rappresenta un punto centrale nello sviluppo sonoro e artistico del progetto. Il suo pubblico non viene definito per categorie rigide: si rivolge a un ascoltatore consapevole, senza distinzione di genere, generalmente compreso tra i 18 e i 40 anni, capace di riconoscersi in testi che parlano di crescita, solitudine, scelte sbagliate e consapevolezza.

Con la sua musica punta a raccontare la propria storia, il passato e il modo personale di osservare e restituire la realtà, spesso lasciando spazio al non detto e a significati che emergono solo a chi ha vissuto certe esperienze. L’obiettivo professionale è raggiungere il massimo potenziale del proprio talento, senza vincoli temporali, lasciando che sia il percorso stesso a definire i risultati. 

“No No Note” è il nuovo singolo di Dose disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 27 febbraio e in rotazione radiofonica da venerdì 6 marzo 2026. 

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Di master