Onorati e privilegiati, diamo il benvenuto alla band The Vice , formazione poliedrica che sta raccogliendo ampi consensi sulle piattaforme digitali e non solo. Recentemente impegnata nella promozione del lavoro “Iodio”, pubblichiamo con gratitudine l’intervista alla band The Vice , grati e onorati per il loro tempo e la cortesia riservataci! Affronteremo perciò aspetti musicali e di vita dei componenti, la formazione The Vice si aprirà a noi con quelle che sono le collaborazioni, le esperienze, e i progetti futuri. Tuffiamoci in questo mondo speciale e diamo un caloroso benvenuto alla band The Vice !
Com’è nata la vostra passione per la musica?
La musica è sempre stata al centro del percorso di Vincenzo Tocco, cantante, pianista e compositore dei The Vice. Dopo le esperienze londinesi, il progetto si sviluppa a Milano, dove nel 2021 raggiunge la formazione definitiva.
Descrivi “The Vice” e i suoi pregi e i suoi difetti.
The Vice unisce pop, dance, funky, disco e indie-rock, con influenze molto diverse tra loro. Il nostro pregio è la voglia di sperimentare; il difetto è forse proprio voler mettere insieme tanti mondi musicali diversi.
Come è stato concepito il lavoro “Iodio”?
“Iodio” nasce da alcune idee musicali sviluppate nei mesi precedenti e da un testo scritto a Valencia. A Tenerife, io e FabioZ abbiamo trasformato quelle idee in un brano, lavorandoci per circa dieci giorni tra musica, viaggio e serate sull’isola.
Il lavoro è accompagnato da un video?
Al momento non c’è un videoclip ufficiale, ma ci sono tante foto del viaggio a Tenerife che testimoniano il “making of” che in futuro potrebbero essere trasformate in video. FabioZ ha già qualcosa in mente.
Il lavoro fa parte di una serie di uscite che culminerà in un disco?
“Iodio” arriva dopo una fase di evoluzione del sound iniziata con “VizioMania”. Altri brani sono in cantiere e, chissà, un domani potranno uscire sotto forma di EP o di Album.
Com’è stato il percorso dall’esordio ad oggi?
Dalle prime pubblicazioni siamo arrivati alla formazione attuale e a diversi singoli, all’EP “Cadeaux” del 2024 e alla partecipazione a X Factor 2025, fino ai Bootcamp. Oggi il progetto prosegue con una nuova evoluzione del sound.
Quali sono i contenuti che volete trasmettere attraverso la vostra arte?
Il nostro concept è il “Vizio di vivere”: raccontare passione, divertimento, relazioni, mondanità e anche le emozioni più romantiche e nostalgiche.
Parliamo delle vostre pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?
Ci siamo esibiti in realtà come Apollo, Milano Music Week, Arci Bellezza e Rock N’ Roll. Abbiamo inoltre partecipato a candidature per Sanremo Giovani, Musica da Bere e Musicultura, fino all’esperienza di X Factor 2025.
Cosa ne pensate della scena musicale italiana? E cosa cambiereste/migliorereste?
Non abbiamo ancora una dichiarazione specifica su questo tema. Il nostro percorso, però, riflette la volontà di superare i confini tra generi e unire influenze italiane e internazionali.
Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigliate di ascoltare?
“La Vita Mondana”, perché rappresenta bene il concept dei The Vice. Consigliamo anche “VizioMania”, che racconta una fase più recente del nostro sound.
Quali sono i vostri sogni nel cassetto?
Continuare a far crescere The Vice, portare sempre più la nostra musica sul palco e costruire un’identità riconoscibile, mantenendo la libertà di sperimentare.