Onorati e privilegiati, diamo il benvenuto a Colangeli, artista poliedrico che raccoglie consensi a go-go. Recentemente impegnato nella promozione del lavoro “Bologna Underground”, condividiamo con felicità l’intervista a Colangeli, grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Avviciniamoci con garbo e curiosità al mondo musicale e personale, Colangeli si svelerà con quelle che sono le collaborazioni, le esperienze, e i progetti futuri. Andiamo a capofitto a fondo e diamo un caloroso benvenuto a Colangeli!
Com’è nata la tua passione per la musica?
La mia passione per la musica è nata da bambino, durante le lezioni di musica negli anni della scuola elementare. Ho iniziato in quel periodo a suonare il pianoforte per poi, durante gli anni delle superiori, costituire la mia prima band e scrivere le mie primissime canzoni.
Da un incontro o da uno scontro, tutto può essere ispirazione. Com’è nato il lavoro “Bologna Underground”?
Bologna underground nasce nel periodo in cui ho suonato come artista di strada in varie città italiane, prevalentemente a Bologna, frequentando l’ambiente universitario della città stessa. Il pezzo racchiude le tante notti vissute da studente fuori corso.
Il lavoro è accompagnato da un video?
No, non ci sarà alcun video per questo singolo.
E l’album da cui è estratto? Oppure è in cantiere un album che lo conterrà?
Tale brano rappresenta il penultimo singolo del mio nuovo album in uscita tra novembre e dicembre 2026.
Studi, gavetta, sudore e soddisfazioni… vogliamo conoscere la tua storia, tutto il suo percorso!
Musicalmente parlando mi sono formato al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, nel 2022 ho pubblicato il mio primo EP di inediti “Studenti Bohémien” al quale ha fatto seguito il mio secondo album “Background ’90” nel 2024. In questi ultimi anni ho tenuto diverse esibizioni live e partecipato a vari Festival.
Quali sono le tue influenze artistiche?
Sono cresciuto ascoltando i grandi pianisti classici per poi arrivare al Rock inglese ed infine al cantautorato italiano. Il mio progetto musicale deriva da questi 3 generi musicali diversi che mi hanno profondamente segnato.
Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?
La coerenza, racconto quel che vedo e quel che vivo in maniera autentica e molto spesso autobiografica e mi piacerebbe che le mie canzoni possano indurre una riflessione in chi le ascolta. I contenuti specifici del mio prossimo album in uscita tra novembre e dicembre 2026 riflettono un momento particolare della vita di ognuno di noi, quello dei primi 30 anni.
Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?
Dal punto di vista delle pubblicazioni il mio prossimo album sarà il terzo album della mia discografia, partirà in seguito a quest’ultima pubblicazione un tour in veste acustica in differenti città italiane con l’idea di partecipare a vari festival a partire da gennaio 2027.
Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?
Penso che sarebbe bello potessero trovare più spazio i cantautori e quindi molte tematiche che molto spesso non vengono considerate abbastanza e non trovano lo spazio che meriterebbero.
Oltre al lavoro in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?
Consiglierei di ascoltare “Al ritorno da Londra”, il mio precedente singolo che è il racconto di un amore finito. Di questo potete vedere anche il videoclip presente su YouTube!
Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Mi piacerebbe far sì che le mie canzoni riescano a comunicare, a raggiungere nel profondo chi le ascolta. Questo secondo il mio punto vista è quando dovrebbe riuscire a fare un cantautore: trasmettere il proprio mondo agli ascoltatori.