Straordinaria e interessante intervista oggi a Chiara Pastò , artista poliedrica che sta raccogliendo consensi crescenti nel pubblico italiano. Recentemente impegnata nella promozione del lavoro “I believe in love”, condividiamo con felicità l’intervista a Chiara Pastò , grati e onorati per il suo tempo e la cortesia riservataci! Affronteremo perciò aspetti musicali e di vita, Chiara Pastò ci condividerà con quelle che sono le collaborazioni, le esperienze, e i progetti futuri. Ma largo ai convenevoli, diamo un caloroso benvenuto a Chiara Pastò !
Com’è nata la tua passione per la musica?
La mia passione per la musica nasce da bambina. Ricordo che, durante i viaggi in macchina con i miei genitori, passavo molto tempo ad ascoltare le canzoni. Pur non avendo musicisti in famiglia, se non alcuni parenti alla lontana, la mia passione cresce sempre più nel corso degli anni. A tredici anni inizio a studiare canto, dopo essermi già avvicinata al violino e al pianoforte. Quest’ultimo è uno strumento che suono ancora oggi e che utilizzo spesso anche per comporre musica.
Dopo il liceo scientifico, decido di iscrivermi al Conservatorio di Vicenza, dove intraprendo il percorso di canto jazz e mi laureo nel 2022.
Usa tre aggettivi (e perchè) per descrivere “Chiara Pastò” e il suo personaggio…
Se dovessi descrivere Chiara Pastò con tre aggettivi, direi: autentica, perché cerco sempre di essere me stessa e di esprimermi in modo sincero; versatile, perché mi piace esplorare e spaziare tra generi musicali diversi; perfezionista, perché cerco sempre di dare il meglio di me, senza accontentarmi e puntando a migliorarmi continuamente.
Come descriveresti la nascita di “I believe in love”?
La nascita di “I believe in love” è stata qualcosa di inaspettato e spontaneo allo stesso tempo. Tiziano Mion, autore e co-compositore del brano, custodiva da tempo queste parole nel cassetto, ma, alla luce del periodo storico che stiamo vivendo, gli sono tornate alla mente con una nuova forza.
Da lì è nata l’idea di dare vita a questo brano, lavorando insieme sul testo originale, che abbiamo in parte modificato, e soprattutto sulla melodia, che abbiamo ideato e sviluppato insieme. Un ruolo importante lo ha avuto anche Cristian Piccinelli, che si è occupato dell’arrangiamento ed è riuscito a dare al brano la veste sonora che avevamo immaginato, valorizzando al meglio le nostre idee.
E com’è nato il videoclip?
Il videoclip è nato da un’idea mia e di Tiziano Mion, poi realizzata dal videomaker Elia Pellegrini, che ha saputo fondere sapientemente scene girate dal vivo all’interno dei Colli Euganei con altre create attraverso programmi di intelligenza artificiale, dando vita a immagini molto suggestive.
Il messaggio centrale del video è che, per stare bene con il mondo esterno, che spesso può essere duro e spietato, dobbiamo prima di tutto trovare un equilibrio dentro di noi e imparare a fare pace con noi stessi. Solo così possiamo guardare ciò che ci circonda con occhi diversi e affrontarlo con una nuova consapevolezza.
In questo percorso, la musica e la natura hanno un ruolo fondamentale: sono per me due elementi essenziali, capaci di aiutarmi a ritrovare il mio centro quando mi sento fuori equilibrio e a riconnettermi con me stessa.
E’ prevista l’uscita di un disco?
Stiamo lavorando a nuovi brani e non vedo l’ora di condividerli con il pubblico. Per quanto riguarda l’uscita di un disco, al momento siamo concentrati sulla nuova musica, ma sicuramente ci sono tante idee e progetti in evoluzione.
Cos’è per te l’arte, la musica?
Per me l’arte e la musica sono forme di espressione profonde, un modo per comunicare ciò che a volte è difficile esprimere a parole. La musica mi permette di raccontare emozioni, sensazioni e pensieri, ma anche di entrare in connessione con gli altri, creando un legame che va oltre le parole.
È anche un modo per ritrovare me stessa, dare spazio a ciò che sento e trasformarlo in qualcosa di condivisibile. Credo che la musica abbia il potere di arrivare alle persone in modo unico, di farle sentire comprese e, a volte, di aiutarle a guardare le cose da una prospettiva diversa. Per me, fare musica significa proprio questo: emozionarmi ed emozionare, con autenticità. E’ il mio posto sicuro.
Quali sono i contenuti che vuoi trasmettere attraverso la tua arte?
Attraverso la musica vorrei raccontare le mie esperienze e condividere i miei pensieri, con la speranza che possano essere d’aiuto o di ispirazione per chi mi ascolta.
Parliamo delle tue pregiate esperienze di pubblicazioni, live, concerti o concorsi?
Dal 2019 al 2023 ho pubblicato quattro album, realizzati in collaborazione con una nota casa discografica padovana, un percorso che mi ha permesso di crescere artisticamente e di dare forma alla mia identità musicale.
Nel corso degli anni ho avuto l’opportunità di esibirmi in contesti prestigiosi, come il Teatro Olimpico di Vicenza, l’Alexanderplatz di Roma e il festival UnoJazz&Blues di Sanremo, che ha ospitato nel tempo importanti nomi della scena musicale internazionale.
Un’esperienza particolarmente significativa è stata quella di novembre 2024, quando ho avuto il piacere e l’onore di aprire il concerto dei Ricchi e Poveri a Biel, in Svizzera. È stata un’occasione importante, che si aggiunge alle esperienze che hanno contribuito al mio percorso artistico.
Cosa ne pensi della scena musicale italiana? E cosa cambieresti/miglioreresti?
Penso che la scena musicale italiana sia ricca di artisti talentuosi, con tante cose da raccontare e sensibilità diverse da esprimere. Credo però che non tutti abbiano le stesse opportunità di emergere e di raggiungere il pubblico. Mi piacerebbe che ci fosse più spazio per la musica in tutte le sue sfumature e che venissero valorizzati maggiormente gli artisti, anche quelli meno conosciuti.
Oltre al brano in promozione quale altro brano ci consigli di ascoltare?
Ci sono diversi brani della mia discografia a cui sono particolarmente legata, ognuno per motivi ed emozioni diverse. Vi invito a scoprirli e ad ascoltarli sulle principali piattaforme digitali.
Restate sintonizzati, perché presto arriveranno nuove canzoni che non vedo l’ora di condividere con voi!
Quali sono i tuoi programmi futuri?
Al momento sono concentrata su nuovi brani che spero di condividere molto presto.